La casa di Vado, situata in località La Ruina nei pressi del paese di Vado, all’inizio della valle del Setta, è di proprietà dell’Ente Mario di Carpegna, e in comodato all’Agesci Emilia Romagna. L’Agesci Zona di Bologna ne è l’ente gestore tramite apposita scrittura privata con l’Agesci Emilia Romagna. La base fu acquistata, a seguito di varie uscite nei dintorni in cui si venne a conoscenza della casa, attorno alla metà degli anni ’60 dal gruppo Bologna 5 ASCI, grazie al sostegno delle famiglie dei ragazzi. All’epoca la casa fu intestata a quattro giovani capi scout, allora poco più che ventenni, di cui si ricordano i cognomi Baietti-Branzi-Fogacci-Galloni.
Nel 1966 fu apposta nelle vicinanze del paese di Vado poco prima dell’ingresso della galleria che porta alla strada di avvicinamento alla base una Madonna degli Scouts con apposita targa, ancora oggi presente che si ricorda nelle foto pubblicate in questa pagina.
Fu costituito un gruppo di capi e genitori per la gestione e furono realizzati i primi interventi di sistemazione come l’installazione di una pompa e della tubazione per portare l’acqua alla casa e la costruzione dei servizi igienici. Negli anni le gestioni sono state varie, fino ad arrivare, oggi, nelle responsabilità della Zona di Bologna. Nel 1974-75 con la costituzione dell’AGESCI il gruppo BO 5° viene chiuso e la gestione passa a vari gruppi finchè i 4 capi originariamente intestatari donano la casa all’Ente Mario di Carpegna.
Tra coloro che lavorarono alacremente affinché la Base Scout fosse a disposizione dei ragazzi scout, si distinse don Annunzio Gandolfi, meglio noto nello scoutismo bolognese come “Baffo 001”, dallo pseudonimo che esso stesso utilizzava per firmare i suoi prodotti artistici. Pseudonimo dovuto al primato con il quale sfidò la tradizione: fu il primo prete coi baffi; da qui “Baffo 001”. A lui lo scoutismo bolognese deve molto della propria espansione e dell’attaccamento ad un metodo fortemente legato alla natura, immagine viva del Creatore, ed alle attività all’aria aperta.
- La targa della Madonna degli Scouts
- La Statua della Madonna degli Scouts
- Il logo della Base di Vado – Autore Andrea Albertini
- Lo stemma di Baffo 001 – Autore Andrea Perone
- Stemma della base scout di Vado Scout Ranch 001
- Stemma della base scout di Vado
Vado è anche tristemente famosa per gli episodi che segnarono la Resistenza ai Tedeschi nel territorio bolognese. Le forze di Resistenza erano dotate di un corpo speciale autocostituito chiamato “Stella Rossa” a capo della quale vi era “Il Lupo” partigiano nato a Vado. A ricordo della Stella Rossa e de Il Lupo è stato recentemente posto un cippo sulla sommità di Monte Sole. Per una singolare coincidenza, a Vado e in tutto il parco di Monte Sole è presente la comunità più numerosa di lupi appenninici, costituita da due branchi.
Foto storiche della base scout di Vado





