Domenica scorsa, 16 maggio 2010, è stato aperto a Bologna il sentiero che da San Michele in Bosco conduce a Forte Bandiera. E’ un percorso di quattro chilometri da fare a piedi (non sono ammesse le biciclette) e attraversa due parchi pubblici e una proprietà privata (che ha dato il suo assenso in virtù di una convenzione). E’ il sentiero Cai numero 902, il primo “cittadino” ad essere ideato in Italia, ma il terzo (dopo Trento e Brescia) ad essere realizzato.
Il sentiero è semplice, il dislivello è di 250 metri e visibile (indicato dai segnavia bianchi e rossi del Cai), si snoda per lo più nei boschi, evitando il più possibile, ma non del tutto, le strade asfaltate. Per inerpicarsi su per la collina si entra dal giardino Remo Scoto in via Codivilla e seguendo la segnaletica (tempo di percorrenza: un’ora e mezza). Ci sono alcune regole a cui prestare attenzione: rimanere sul tracciato segnalato, fermarsi per le soste più lunghe negli spazi appositi, evitare schiamazzi e musica ad alto volume. Vietato accendere fuochi e, naturalmente abbandonare i rifiuti (nemmeno i mozziconi delle sigarette) lungo i percorsi.
Al progetto hanno contribuito la Fondazione Villa Chigi, il Cai, Trekking Italia, Percorsi di pace, la Fondazione Carisbo, la famiglia Bonaccorsi, (l’unico privato per ora coinvolto nel progetto), l’Asp Irides, l’Istituto ortopedico Rizzoli, l’associazione “Il ventaglio di Orav”.